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Ricette in gravidanza.
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Quando dare la carne al bambino

La carne rappresenta l’alimento base della pappa di mezzogiorno, quello che non deve mai mancare nella dieta dei più piccoli. Tanto nella forma bianca quanto in quella rossa, deve sempre essere presente nell’alimentazione dei bimbi, perchè ricca di quelle proteine che sono fondamentali per lo svolgimento di molte funzioni dell’organismo, come la formazione delle cellule, dei tessuti, dei muscoli e della pelle.

I fermenti lattici aiutano contro le coliche dei neonati?

Molti neonati soffrono di disturbi gastro-intestinali, soprattutto nei primi tre mesi di vita sotto forma di coliche, quando vengono colpiti due lattanti su tre. Le coliche sono tipiche dei primi due-tre mesi, anzi vengono chiamate anche coliche ‘del terzo mese’ perchè si esauriscono intorno a questo periodo, man mano che l’intestino diventa in grado di liberarsi sena eccessivo sforzo dell’aria accumulata. Il problema si manifesta soprattutto nelle ore tardo-pomeridiane e serali, quando il piccolo appare particolarmente agitato, piange in modo inconsolabile e si rannicchia con le gambine per poi stenderle e irrigidirle, cercando così di ridurre il dolore provocato da un pancino molto teso e gonfio per via della raccolta di gas.

Perchè il latte materno è importante?

Le linee guida sull’allattamento esclusivo al seno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono chiare: per i primi sei mesi di vita è insostituibile e fortemente raccomandato, a meno che non ci siano delle condizioni particolari. Secondo l’OMS, l’allattamento al seno richiede un avvio precoce, possibilmente entro un’ora dalla nascita del bambino, e deve proseguire fino al compimento del sesto mese, momento in cui si può iniziare ad integrare alimenti complementari adeguati dal punto di vista nutritivo. Si può continuare ad allattare al seno fino ai due anni, e anche oltre, nel rispetto delle preferenze della mamma e del bambino.