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Come preparare i malloreddus
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Come preparare i malloreddus

Come preparare i malloreddus

I malloreddus sono gli gnocchetti sardi, forse il piatto tipico della Sardegna più conosciuto in tutta Italia. Piccoli, realizzati con la farina di semola, con la caratteristica forma di rettangolini rigati, si prestano a condimenti ricchi, soprattutto a base di carne, poichè riescono ad assorbirli al meglio esaltandone il sapore.

Gli ingredienti

Per l’impasto

600 gr di farina di semola
2 gr di zafferano                                                                                                                                                                                                                                                      2 cucchiai d’olio

Per il sugo
1 trito composto di 150 gr di lardo e 1 cipolla
1 trito composto da 350 gr di carne magra di vitello e di maiale
1 ciuffetto di prezzemolo
qualche fogliolina di basilico e di erba salvia
1 kg di polpa di pomodoro passata al setaccio o tritata

Vari
125 gr di pecorino piccante stagionato grattugiato
sale e pepe

La preparazione

Mescolare la farina di semola, l’olio e lo zafferano fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto da dividere in pezzi a cui dare la forma caratteristica di bastoncini, per circa 2 cm di lunghezza e mezzo centimetro di diametro. Tagliarli in pezzi lunghi 3-4 centimetri, incavarli con l’indice e il medio, e allinearli via via sul tavolo leggermente infarinato, o su un vassoio.

Nel frattempo preparare il sugo: mettere in un tegame 2 cucchiai d’olio, il trito composto di lardo e cipolla, e farlo imbiondire; unire poi il trito di carne, prezzemolo, basilico e salvia, e far imbiondire, in modo che prenda sapore. Aggiungere il pomodoro e qualche cucchiaio di acqua, quindi regolare di sale e pepe. A questo punto far prendere l’ebollizione, coprire e continuare la cottura per circa 1 ora, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se la salsa diventa troppo spessa.

Cuocere i malloreddus in una pentola ampia e sgocciolarli dopo circa 20 minuti, disponendoli in un piatto da portata che li contenga comodamente senza ‘appiccicarli’: ricoprirli di salsa e di formaggio, e servirli caldi.

Debora De Santis
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