Le proprietà del cioccolato

Il cioccolato piace a tutti, grandi e piccini. Da sempre, tuttavia, questa prelibatezza viene giustamente associata a numerose proprietà benefiche. Scopriamo insieme quali sono tutte le proprietà del cioccolato.

le proprietà del cioccolato

Le proprietà del cioccolato

Forse sono di parte, ma il cioccolato è secondo me un alimento paradisiaco.
Già diversi anni fa mi hanno dato ragione i Maya, che ne facevano ampio uso, e Carlo Linneo, a cui si deve il nome tecnico, theobroma cacao, che in greco antico significava ‘cibo degli dei’.

La storia del cioccolato parte da lontanissimo e non sembra che possa avere fine. Nella produzione mondiale riveste un ruolo non secondario, ogni paese del mondo ha ‘il suo cioccolato’, quello con caratteristiche che gli altri non hanno e non avranno mai.

Quello che tutti i tipi di cioccolato hanno sono invece la feniletilamina e la teobromina, gli elementi dalle proprietà euforizzanti che lo rendono un ottimo antidepressivo, un alleato della serotonina, un rimedio per i piccoli e grandi problemi legati agli stati d’animo e alla serenità interiore. Non a caso si parla da qualche anno di vera e propria ‘cioccolatomania’, una sorta di dipendenza dal cioccolato che provocherebbe in qualche modo una assuefazione.

Assuefazione o no, è comunque difficile resistere, perchè pensando al cioccolato magari si immagina la tavoletta o il cioccolatino, ma in realtà ci sono poi le torte, le crostate, i dolci e tutte le combinazioni in cui si declina.

Per i veri appassionati è difficile controllarsi, ma è opportuno ricordare che non sempre la tavoletta del nostro cioccolato preferito contiene in massima percentuale cacao puro: nella stragrande maggioranza dei casi la parte da leoni è degli zuccheri, dei surrogati del cacao, del latte.  A meno di non privilegiare il cioccolato fondente, amaro, nero che più nero non si può, il contatto con gli zuccheri è maggiore di quello con l’amato cacao.

Per non parlare delle calorie. Anche se esiste disparità fra bianco, al latte, fondente, con le nocciole dell’ordine di circa 40 calorie in meno per 100 grammi di cioccolato fondente rispetto a quello al latte o con le mandorle e le nocciole, in ogni caso tutto il cioccolato ingrassa. Se i 100 grammi di fondente mi ‘regalano’ 515 calorie e i 100 al latte 545 siamo comunque su livelli alti. Un esempio? Per una persona che fa una dieta con il tetto delle 1300 calorie, mezza tavoletta di cioccolata al mattino e mezza al pomeriggio equivale a quasi la metà del consumo calorico generale.

Però è buono e mette di buon umore, per cui è magari il caso di concedersi la possibilità di non privarsi completamente del cioccolato, ma controllando magari la quantità: un quadratino corrisponde a circa 10 grammi che a loro volta si attestano sulle 50 calorie. Come a dire, una compensazione per tutti

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