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CIOCCOLATO’ RITORNA NEL 2011
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CIOCCOLATO’ RITORNA NEL 2011

CIOCCOLATO’ RITORNA NEL 2011

Cioccolatò, la grande festa che Torino dedica al cibo degli Dei, ritorna il prossimo anno e raddoppia con una duplice edizione: la prima dedicata al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e la seconda, della tradizionale durata di 10 giorni, calendarizzata per la primavera 2011.

Da ieri, infatti, è ufficiale l’assegnazione al Gruppo Apice Srl di Perugia della gara aperta dal Comune di Torino lo scorso 24 maggio (data di pubblicazione sulla G.U.) e chiusasi il 20 luglio con la presentazione dei progetti per la gestione del marchio Cioccolatò ed organizzazione della manifestazione per il periodo 2011-2015 da parte dei concorrenti.

Lo staff del Gruppo Apice è, quindi, già al lavoro per la realizzazione dell’evento, dal momento che quella del 2011 sarà un’edizione particolarmente significativa, che avrà lo scopo di rilanciare in grande la manifestazione e promuovere in Italia e all’estero la tradizione cioccolatiera del Piemonte e di Torino in particolare, valorizzandone il ruolo di capitale italiana del cioccolato.

“Sono particolarmente contento di far ritorno a Torino – afferma Eugenio Guarducci , Presidente del Gruppo Apice- con un evento che siamo certi sarà in grado di soddisfare le aspettative di tutti: dei torinesi, che saranno i primi visitatori della “festa del cioccolato”; delle istituzioni, per cui Cioccolatò rappresenta un importante veicolo promozionale del turismo in città e, infine, quelle dei tanti produttori artigianali ed industriali di cioccolato che potranno avere con la kermesse un’altra importante vetrina internazionale per le loro produzioni che, voglio sottolinearlo, sono produzioni di elevata qualità e che hanno fatto di Torino e del Piemonte la vera Capitale del Cioccolato Made in Italy. Quella che noi per primi abbiamo  ribattezzato come il Gianduia District”

Il progetto vincitore del bando è particolarmente complesso e ricco. Prevede numerose attività, da quelle degustative a quelle di animazione e di intrattenimento, senza tralasciare gli aspetti culturali, economici e sociali legati al cioccolato. Ci saranno iniziative davvero per tutti i gusti: convegni, mostre, corsi per amatori e seminari per professionisti. Particolare attenzione sarà riservata ai bambini, a cui saranno dedicati appositi momenti ludico-didattici. Infine, degustazioni guidate, aree commerciali veri e propri “paradisi dei golosi”, il folklore e le tradizioni dei paesi produttori di cacao completeranno il viaggio a 360° nel  mondo del cioccolato.

“Il tutto – prosegue Guarducci – evidentemente sarà presentato ufficialmente assieme alla Città di Torino nei modi e nei tempi che ci verranno indicati ma è evidente che fin da subito cercheremo di confrontarci anche con le altre istituzioni locali potenzialmente interessate a far sviluppare il progetto e con le Associazioni di Categoria che già in passato hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento e che sono convinto non faranno mancare il loro appoggio ad un progetto serio ed ambizioso”.

A sugello della forte volontà di rilanciare Cioccolatò, dando alla manifestazione una continuità nel tempo che la renda appuntamento immancabile per i tantissimi golosi italiani e stranieri a partire dal prossimo anno, il Gruppo Apice ha voluto realizzare una scultura-simbolo in puro cioccolato fondente extra che riproduce il logo di Cioccolatò, opera dello scultore Emidio Sturba. Il grande quadrotto con la scritta Cioccolatò ha una larghezza di 40 cm x lato x 20 di altezza e pesa circa 20 kg .

Debora De Santis
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