Insaccati si o no in gravidanza?

C’è chi propende per il no deciso, chi per il si (“le nostre mamme mangiavano di tutto”) e spesso si fa una grande confusione. La ragione sta nel mezzo, come spesso accade, e quindi la risposta più corretta è un bel ‘ni’. Ni perchè la carne cruda non si può mangiare, comporta dei rischi per la salute se non si è avuta la toxoplasmosi. La toxo di cui tanto si sente parlare altro non è che una malattia di origine parassitaria legata alla carne, nel senso che il modo principale di contrarla è la carne cruda o poco cotta. Per

C’è chi propende per il no deciso, chi per il si (“le nostre mamme mangiavano di tutto”) e spesso si fa una grande confusione.

La ragione sta nel mezzo, come spesso accade, e quindi la risposta più corretta è un bel ‘ni’. Ni perchè la carne cruda non si può mangiare, comporta dei rischi per la salute se non si è avuta la toxoplasmosi. La toxo di cui tanto si sente parlare altro non è che una malattia di origine parassitaria legata alla carne, nel senso che il modo principale di contrarla è la carne cruda o poco cotta. Per tutto il corso della gravidanza sarà infatti d’obbligo mangiare la carne soltanto se rigorosamente ben cotta.

Va da sè che agli insaccati spetti la stessa sorte, per cui divieto assoluto per prosciutto crudo e salame, mentre il via libera è per il prosciutto cotto, la mortadella e il tacchino arrosto, in quanto cotti.

La bresaola è spesso consigliata, anche perchè leggera, facilmente digeribile, povera di grassi e ricca di proteine, eppure i pareri non sono concordi, perchè secondo alcuni la stagionatura è tale da scongiurare il rischio toxo, mentre secondo altri si tratta semplicemente di un ulteriore insaccato crudo da evitare.

In realtà la maggioranza sembra propendere per il via libera al consumo della bresaola, anche se ovviamente non bisogna eccedere, bensì limitarne il consumo in favore di altre fonti proteiche.

Per quanto riguarda invece il prosciutto crudo, durante la gravidanza è completamente bandito, senza prove di appello, proprio perchè lo stesso nome ne tradisce la natura.

C’è chi suggerisce di congelarlo subito dopo l’acquisto, poichè durante la congelazione gli eventuali parassiti morirebbero, però non esistono evidenze scientifiche e inoltre la procedura di congelare e scongelare gli alimenti non è il massimo.

Bisogna rassegnarsi e attendere il termine della gravidanza per recuperare le abitudini alimentari abituali, soprattutto quelle relative agli insaccati

7 Commenti

  1. Giovanni Lattanzi
  2. Federica
  3. Claudia
  4. Debora De Santis
  5. teresa
  6. Debora De Santis
  7. Barbara

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