Cosa mangiare durante la gravidanza?

E’ una delle domande più frequenti che tutti si pongono non appena si scopre l’inizio di una gravidanza. E non sono solo le dirette interessate a preoccuparsene, ma anche i mariti, le sorelle, i fratelli, gli amici e (soprattutto) i genitori. Il detto ‘devi mangiare per 2′ è abbastanza radicato nell’immaginario collettivo, tanto da aver acquistato una sorta di validità scientifica che in realtà non gli compete, o almeno non nella misura in cui viene considerata. Secondo gli esperti, sono sufficienti 300-350 calorie in più rispetto al solito per compensare la presenza del nuovo arrivato, per cui in termini di

E’ una delle domande più frequenti che tutti si pongono non appena si scopre l’inizio di una gravidanza.

E non sono solo le dirette interessate a preoccuparsene, ma anche i mariti, le sorelle, i fratelli, gli amici e (soprattutto) i genitori.

Il detto ‘devi mangiare per 2′ è abbastanza radicato nell’immaginario collettivo, tanto da aver acquistato una sorta di validità scientifica che in realtà non gli compete, o almeno non nella misura in cui viene considerata.

Secondo gli esperti, sono sufficienti 300-350 calorie in più rispetto al solito per compensare la presenza del nuovo arrivato, per cui in termini di quantità non è necessario variare di molto il consueto regime alimentare.

La ‘dieta’ della donna incinta prevede gli alimenti che in teoria tutti dovrebbero mangiare per rispettare i dettami di uno stile di alimentazione sano ed equilibrato, solo che in questo caso acquistano maggior rilevanza.

Di seguito una schematizzazione molto semplice dei cibi SI e dei cibi NO.

SI ai carboidrati, quindi pasta e pane, riso e cereali, perchè intervengono sulla regolarità intestinale e aiutano a contrastare la stipsi, che purtroppo è un disturbo frequente durante la gravidanza.

SI alle proteine, si tratti di pesce, di carne bianca, di carne rossa o di uova. Meglio variare tra questi alimenti per assumere proteine di ogni tipo.

SI al latte e ai latticini, e non c’è bisogno di spiegare l’importanza del calcio.

SI ai legumi per il ferro, ma senza abbondare, perchè il meteorismo e le coliche addominali sono sempre in agguato.

SI a frutta e verdura, preziose fonti di vitamine. Da privilegiare la frutta gialla e le verdure verde scuro a foglia larga per la presenza di betacarotene. Di particolare importanza le patate e i pomodori, per via del potassio, e carote ed albicocche per la provitamina A.

SI all’olio d’oliva per condire, meglio ancora se extravergine.

SI all’acqua: tanta, sempre e il più possibile.

NO alle bevande gassate

NO alle bevande alcoliche

NO a più di tre caffè al giorno

NO ai cibi crudi, a causa del rischio di toxoplasmosi

NO a fritti e dolci in eccesso: non c’è motivo di escluderli del tutto, basta la moderazione.

3 Commenti

  1. lina
  2. Debora De Santis
  3. daniela

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