Come cucinare col forno a microonde ?

Nel microonde si possono cuocere gli alimenti in diversi modi, le uniche cose che non si possono realizzare sono i fritti e le dorature superficiali, a meno che non il forno non sia provvisto di grill. Scopriamo come cuocere i cibi nel microonde.

come cuocere i cibi nel microonde

Come cuocere i cibi nel microonde: tutti i consigli

I tempi di cottura indicati per i vari cibi devono essere considerati sempre con un pò di approssimazione, perchè in realtà il modo migliore per determinare il tempo di cottura di un alimento è pesarlo. Come indicazione generale, considerare che una cottura normale richiede circa 6-7 minuti ogni 500 gr. Il tempo di cottura aumenta in proporzione alla quantità di alimento da cuocere, ma se la quantità raddoppia non sarà sempre necessario raddoppiare anche il tempo.

Inoltre l’efficienza del microonde è notevolmente influenzata dalla potenza stessa del forno, dalla temperatura iniziale dellì”alimento, dalla sua consistenza, dalla sua forma e dalle modalità di cottura (coprire il recipiente, rimescolare, girare i cibi…).

E’ buona norma calcolare tempi più brevi, fino ad un quarto del tempo della cottura tradizionale: meglio cuocere sempre un pò meno del necessario i cibi, anche perchè continuano a cuocere per qualche minuto anche fuori dal microonde, quindi è meglio toglierlo prima che sia completamente cotto.

Considerare che l’acqua e qualsiasi altro liquido arrivano al bollore più in fretta sul fornello che non nel microonde, per cui in caso di fretta è meglio metterli nel microonde già in ebollizione. Dal momento che l’acqua e gli altri liquidi assorbono le microonde più di un cibo solido, se durante la cottura di un alimento si è formato troppo liquido, eliminarne un pò per non ostacolare  la cottura del cibo.

Se il cibo è coperto, cuoce in modo più uniforme e più rapido, trattiene meglio l’umidità, rimanendo così più morbido, e non schizza sulle pareti del forno. E anche la densità dell’alimento fa la sua parte, come dimostra il fatto che i cibo porosi impiegano meno tempo per scongelarsi e cuocere.  E’ il caso del pane in cassetta, delle patate schiacciate e della carne trita, ad esempio, che agevolano la penetrazione delle microonde e di conseguenza la velocità di cottura.

Per quanto riguarda invece i cibi ricoperti da pelle o buccia, come le patate non pelate, gli insaccati, i wurstel, i tuorli d’uovo, per consentire al vapore di uscire vanno praticati dei forellini, anche con i denti della forchetta, altrimenti rischiano di spaccarsi durante la cottura.

Il sale va aggiunto solo alla fine, perchè il microonde accelera la disidratazione, e in quantità ridotta rispetto al normale, poichè questo tipo di forno impedisce la dispersione dei sali minerali grazie alla rapidità di cottura.

Quando si preparano sughi non è il caso di usare molti aromi e spezie, in quanto il microonde li esalta e quindi il piatto potrebbe risultare troppo aromatico, mentre è il caso di mescolarli al massimo due volte, solo per uniformare il calore e accelerare la cottura.

Infine, un consiglio di carattere generale: non si deve aver paura di rallentare la cottura dei cibi aprendo e chiudendo il forno, perchè il forno non si scalda. E’ il cibo a scaldarsi e a cuocere per via delle microonde che entrano al suo interno e lo scaldano.

Come cucinare la carne nel forno a microonde

come cucinare la carne nel forno a microonde

Come cucinare nel microonde scaloppine e fettine

Scaloppine e fettine vanno cotte con una intensità alta e in piatti larghi, mentre salsiccie e wurstel devono essere bucherellate.

L’ideale per la cottura nel microonde è il pollame, soprattutto senza ossa, cone le estremità avvolte nell’alluminio girato dal lato opaco.

Le carni cotte con il microonde continuano a cuocere anche fuori dal forno, quindi è sempre bene lasciar riposare la carne per qualche minuto, in modo che la cottura diventi ben uniforme. Per rendere la carne più morbida, coprire il recipiente durante il tempo di riposo.

Le cose da ricordare per cucinare la carne nel forno a microonde

Disporre le parti più alte della carne verso l’esterno e quelle più basse verso l’interno.

Adoperare recipienti di misura adeguata, perchè il piccolo facilita la cottura rapida, per cui è il caso di preferirlo ogni volta possibile.

Per consentire una cottura uniforme, è opportuno mescolare e voltare la carne.

Se il forno non è dotato di piatto rotante, ruotare il contenitore una o due volte, in modo che la parte più vicina al cotnenitore non sia sempre la stessa.

Per rendere la cottura più rapida ed uniforme ed evitare che si disidrati, diventando asciutta e stopposa, la carne va cotta coperta: il vapore che si produrrà la renderà morbida e tenera e formerà un buon sugo.

Non coprire invece la carne a cui avrete aggiunto sugo o pomodoro, perchè potrebbe crearsi una forte ebollizione che farebbe traboccare il liquido di cottura.

Il tempo di cottura dipende anche dalla temperatura della carne: se è a temperatura ambiente, cuoce prima di quella appena tolta dal frigorifero.

Se si deve cucinare l’arrosto, far cuocere la carne legegrmente sollevata, per avere una cottura più uniforme, e utilizzando un piatto rovesciato si potrà raccogliere il sugo che si formerà durante la cottura.

Le parti più grasse vanno messe inzialmente sul fondo, affinchè il grasso, che assorbe le microonde più rapidamente delle parti magre, crei il sugo; poi bisogna rigirare la carne, così che il grasso residuo, colando, la renda più morbida.

i tempi di cottura della carne nel forno a microonde

I tempi di cottura della carne nel microonde

Ricordare sempre che la carne continua a cuocere per un paio di minuti anche dopo l’estrazione dal forno, quindi nel calcolo del tempo di cottura occorre considerare questa variabile e tirarla fuori un pochino prima oppure servirla subito.

  • Agnello (500 gr): 10-11 minuti
  • Cosciotto di agnello (1500 gr):25 minuti
  • Costolette di agnello (500 gr): 5 minuti
  • Bistecca (150 gr): 4 minuti
  • Filetto (150 gr): 12 minuti
  • Coniglio intero (1500 gr): 25 minuti
  • Coniglio a pezzi (1500 gr): 15 minuti
  • Braciole di maiale (750 gr): 8 minuti
  • Costate di manzo (500 gr): 8-10 minuti
  • Prosciutto con osso (500 gr): 9 minuti
  • Braciole di vitello (1000 gr): 8 minuti
  • Costolette di vitello (500 gr): 4 minuti    
  • Lombata disossata(500 gr): 12-13 minuti
  • Pollo intero (1000 gr): 15 minuti
  • Ala di pollo (150 gr): 4 minuti
  • Petto di pollo (180 gr): 4-5 minuti
  • Coscia di pollo (180 gr):4-5 minuti

Come cucinare il pesce nel forno a microonde

come cucinare il pesce nel forno a microonde

preparazione

Qualunque sia il modo in cui intenda cucinare il pesce, con o senza salse, è necessario un lavoro di preparazione, che inizia con la pulizia per quanto riguarda i pesci interi.

I tranci già puliti possono invece essere usati direttamente.

La disposizione dei pesci nel microonde va effettuata tenendo le parti più sottili verso il centro e il condimento va aggiunto a fine cottura, con un filo d’olio o qualche pezzetto di burro.

I frutti di mare, invece, sempre dopo opportuna pulizia (se necessaria) cuociono nel microonde senza bisogno i aggiunta di alltro liquido se non quello che fuoriesce dal guscio: con una mescolata di tale liquido a metà cottura si ottiene un sughetto saporito.

Volendo arricchire il sapore di alcune preparazioni, si può aggiungere del vino bianco, oppure aceto, olio, limone, erbe aromatiche, scalogono e/o spezie.

I crostacei vanno cotti interi nei loro gusci a contenitore coperto, al naturale o con l’aggiunta di sapori.

I tempi di cottura del pesce nel microonde

I tempi di cottura del pesce non sono lunghi e variano in funzione del tipo e della grandezza:

A fronte di un peso medio di 500 gr, il tempo di cottura di branzino, dentice e spigola è di 8 minuti; per merluzzo, pesce persico, pesce spada (a tranci), salmone (a tranci) e sogliola bastano invece 4-5 minuti.

Sempre per 500 gr di prodotto, calamari, gamberetti, moscardini, polpp, seppie e vongole richiedono un tempo di cottura pari a 4 minuti; le capesante 3 minuti; i gamberi e gli scampi 6, mentre le cozze 5 minuti.

Come cucinare le verdure nel forno a microonde

come cucinare le verdure nel forno a microonde

Patate e carciofi

Le patate, ad esempio, possono essere cucinate sia con la buccia che senza, tenendo presente che con la buccia cuociono più in fretta, mentre senza buccia devono essere tagliate in pezzi e contenute in un recipiente più profondo che largo con un poco di acqua.

Le verdure invece non necessitano dell’aggiunta di acqua e non c’è differenza tra fresche e surgelate in termini di tempi di cottura.

Consigli per cuocere bene le verdure

Tagliare le verdure a pezzi regolari, in modo che tutti i pezzi abbiano lo stesso tempo di cottura.

Se le verdure sono in una pirofila, per uniformarne la cottura rimescolarle un paio di volte. Sfruttare l’acqua che le verdure contengono naturalmente e cuocerle coperte.

Per cuocere nel microonde le verdure maggiormente ricche di fibre, come carote carciofi e sedano, è necessario aggiungere dell’acqua.

Le verdure con la buccia vanno punte, per evitare che si spacchino: è il caso di melanzane, peperoni, zucchine, cipolle, pomodori e patate.

Aggiungere il sale solo al momento di servire.

Evitare di cuocere i legumi nel microonde, perchè hanno una struttura poco ricca di acqua e quindi potrebbero diventare duri.

Come cucinare la pasta nel forno a microonde

come cuocere la pasta nel forno a microonde

L’utilizzo del microonde consente di seguire un regime leggermente dietetico, in quanto si possono ridurre notevolmente i quantitativi di grassi, soprattutto cotti, dal momento che si sfruttano quelli contenuti naturalmente nel cibo.

Il soffritto, ad esempio, non richiede molto condimento, perchè la cottura è talmente rapida da non riuscire ad assorbirlo, ed è per questo che i soffritti preparati con il microonde risultano saporiti, leggeri e molto digeribili, per il vantaggio della salute.

Inoltre si riducono i tempi di cottura di almeno un terzo, il che non è certo un dettaglio trascurabile per chi va sempre di fretta.Basti pensare che non si deve perder tempo neanche quando si prepara un sugo, perchè salse e sughi non si attaccano sul bordo del tegame e non bruciano, è sufficiente mescolarli di tanto in tanto, e non in continuazione come avviene con la cottura tradizionale. L’unico accorgimento da prendere, qualora si stia preparando un sugo al pomodoro, è utilizzare una potenza elevata all’inizio per poi smorzarla man mano.

Per quanto riguarda la pasta, i tempi di cottura sono gli stessi del metodo tradizionale, ma il vantaggio fi non dover mescolare in continuazione e di non temere attaccature al recipiente.

Si versano 500 gr in un litro di acqua bollente, dopo 5 o 6 minuti si spenge il forno ma si lascia riposare la pasta nel microonde ancora per qualche minuto, quindi si unisce il condimento e si porta in tavola ben calda senza toglierla dal recipiente. Il tempo di cottura varierà in base al formato, più o meno grande. Se la pasta è lunga, tipo spaghetti, è bene adoperare un recipiente lungo ed ovale, in modo che la pasta possa essere completamente sommersa.

Per il risotto, invece, basta aggiungere in una sola volta tutto il brodo bollente in quantità doppia rispetto al riso, e programmare la durata della cottura.

I tempi di cottura vanno comunque considerati sempre con un pò di approssimazione: il metodo migliore per determinare il tempo di cottura dei vari alimenti è quello di pesarli. Per avere una cottura normale, occorre in linea generale un tempo di 6-7 minuti ogni 500 gr.

Ricette col microonde

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