Pandoro di Verona

E’ conosciuto come dolce natalizio di Verona, anche le sue origini sono da ricercare nella lontana Vienna degli Asburgo. La sua forma ricorda quella di un tronchetto con una stella a cinque punte, da decorare a piacere con lo zucchero a velo. La ricetta del pandoro è impegnativa e richiede del tempo per la lievitazione, ma vale la pena di provare a prepararlo almeno una volta in casa.

Pandoro di Verona
Porzioni 4
Il pandoro rappresenta il Natale e, fra tutti i dolci tipici del periodo natalizio, è quello più adatto a tutta la famiglia: sia i grandi che i piccini possono infatti gustare la morbida pasta del pandoro, ottenuta con ingredienti freschi e sani, senza l’aggiunta di creme. Le uova, la farina, il latte o la panna, il burro e la vanillina sono gli elementi che compongono questa delizia, da gustare a fine pasto ma anche per colazione o merenda. Il pandoro preparato in casa si conserva senza rovinarsi per qualche giorno, in un contenitore a chiusura ermetica o nei sacchetti per la conservazione degli alimenti, sempre opportunamente chiuso.
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Tempo di preparazione
40 min
Tempo di cottura
1 hr
Tempo totale
1 hr 40 min
Tempo di preparazione
40 min
Tempo di cottura
1 hr
Tempo totale
1 hr 40 min
Ingredienti
  1. 300 gr di farina
  2. 200 gr di burro
  3. 120 gr di zucchero
  4. 20 gr di lievito di birra
  5. 1 bicchierino di panna
  6. la scorza grattugiata di 1 limone
  7. 1 uovo + 5 tuorli
  8. 30 gr di zucchero a velo
  9. ½ bustina di vanillina
Istruzioni
  1. Per prima cosa mettete in una ciotola il lievito di birra sbriciolato, 1 cucchiaio di zucchero, 1 tuorlo e 30 gr di farina. Lavorate il composto aggiungendo poca acqua tiepida in modo da formare un panetto.
  2. Coprite la ciotola con un panno umido e lasciate lievitare per circa 2 ore.
  3. Una volta trascorso il tempo, mettete sul piano di lavoro il panetto con metà della farina rimasta e anche metà dello zucchero rimasto. Aggiungete 3 tuorli e 40 gr di burro.
  4. Riprendete a lavorare l’impasto e formate un panetto. Rimettetelo nella ciotola infarinata, coprite con un panno umido e lasciate lievitare ancora per 1 ora.
  5. Disponete quindi la pasta lievitata sul piano di lavoro e unitevi il resto della farina e dello zucchero, 1 uovo intero e 1 tuorlo. Lavoratela con energia e lasciatela lievitare coperta per altre 2 ore.
  6. Mettete di nuovo sul piano di lavoro, aggiungetevi la scorza grattugiata del limone e la vanillina, e continuate a impastare unendo poco alla volta la panna in modo che venga ben assorbita.
  7. Stendete questa pasta e con il mattarello formate un rettangolo. Tagliate il burro a pezzetti e distribuitelo al centro.
  8. Ripiegate in 3 la pasta, stendetela di nuovo e ripiegatela ancora in 3. Lasciatela riposare per 30 minuti, quindi ripetete l’operazione e lasciate riposare per altri 30 minuti.
  9. Formate una palla della pasta e mettetela nello stampo già imburrato e infarinato, in modo che la pasta arrivi alla metà della sua altezza. Lasciate lievitare in luogo tiepido fino a che la pasta non raggiunge il bordo dello stampo (circa 20 minuti).
  10. Fate cuocere nel forno preriscaldato a 200° per 30 minuti, abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 30 minuti.
  11. Togliete il pandoro dallo stampo e lasciatelo raffreddare su una graticola.
  12. Prima di servirlo, cospargete il pandoro abbondantemente di zucchero a velo.
Note
  1. necessarie 3 ore di lievitazione
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