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Pepe del Sichuan
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Pepe del Sichuan

Pepe del Sichuan

Pepe del Sichuan

Pepe del Sichuan

Origine del pepe del Sichuan

Questa spezia è originaria del continente asiatico e, in particolare, viene ricavata da decine di diverse specie appartenenti al genere Zanthoxylum, tra cui la Z. piperitum, la Z. schinifolium e la Z. simulans sono considerate le più importanti. Nonostante venga definito come “pepe”, in realtà il prodotto non ha nulla a che vedere con quest’ultimo: la pianta che lo origina, infatti, è piuttosto una parente stretta degli agrumi!

La parte utilizzata per la produzione del pepe del Sichuan è il pericarpo, ovvero uno strato carnoso che riveste i semi, che viene apprezzato in moltissime tradizioni culinarie tra cui in particolare quella cinese, indonesiana e nepalese. A differenza del comune pepe bianco o nero, in quello del Sichuan viene consumata solamente la parte esterna, poiché i semi veri e propri possiedono una ben poco piacevole consistenza sabbiosa.

Caratteristiche nutrizionali del pepe del Sichuan

Il pericarpo di questa spezia, dal colore rosso che varia dall’intenso al mattone, viene utilizzato sia intero che macinato anche se – come sempre, del resto – se ne consiglia la macinatura sul momento. Il prodotto, una volta triturato, perde infatti velocemente la sua preziosa dote di oli essenziali aromatici.

Ma qual è il profilo organolettico tipico del pepe del Sichuan? A differenza del “vero” pepe, questa spezia non è né pungente, né piccante. Essa si contraddistingue al contrario per il suo sapore che ricorda vagamente quello del limone, e che determina un piacevole pizzicore in bocca seguito da un leggero intorpidimento: un po’ come quando si beve qualche bibita molto gassata, insomma. Ad essere responsabile di questo sapore così particolare è un composto detto idrossi–?–sanshoolo, che è presente in questa spezia in concentrazioni del 3% circa. 

Il pepe del Sichuan in cucina

Come del resto si può intuire dal nome, questo prodotto è uno dei capisaldi della cucina del Sichuan, una regione cinese situata nella zona sudoccidentale del paese. Solitamente, prima dell’impiego i grani di pepe intero vengono leggermente tostati per poi essere macinati e infine aggiunti alle pietanze. Molto diffuso è l’accostamento con zenzero ed anice stellato, altre due diffuse spezie della tradizione orientale. I cibi che meglio si prestano ad essere insaporiti con il pepe del Sichuan sono zuppe, carni bianche e rosse, noodles e anche il pesce.

Decisamente interessanti sono poi gli impieghi curativi che riguardano questo prodotto: in base ai dettami della medicina tradizionale, il pepe del Sichuan è un’ottima cura per il mal di denti. Da non sottovalutare è anche l’uso che se ne può fare per normalizzare le funzioni digestive e gastrointestinali: questa spezia è infatti caratterizzata da proprietà stomachiche, carminative, digestive ed antispastiche.

Milena Talento
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