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Il pepe bianco: proprietà e benefici
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Il pepe bianco

pepe bianco

Il pepe bianco

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Origine del pepe bianco

Il pepe bianco è ottenuto dalle bacche del Piper nigrum, una specie rampicante originaria del sud dell’India e oggi coltivata in moltissimi paesi del mondo situati nelle zone tropicali calde-umide. Questa pianta produce piccoli frutti (drupe) di forma tondeggiante, del diametro di circa 5 millimetri, che al loro interno contengono un unico grande seme. A differenza del pepe nero, che viene ottenuto dalle bacche non ancora mature fatte essiccare al sole e commercializzate con il loro involucro scuro, la varietà bianca si ottiene dai frutti maturi dai quali viene rimosso lo strato esterno polposo.

Spesso la produzione del pepe bianco comprende un processo di macerazione che permette di portare a nudo il seme contenuto in ciascuna bacca; in alternativa vi è la decorticazione mediante sfregamento. 

Caratteristiche nutrizionali del pepe bianco

Oggi in commercio è possibile trovare sia la spezia in polvere che quella intera: tra le due si consiglia senz’altro quella da macinare sul momento, poiché presenta sapori e aromi molto più intensi. Poiché la varietà bianca di pepe è priva di polpa, il suo profilo organolettico è leggermente diverso da quello dell’ingrediente di colore nero. Grazie al suo sapore più delicato, questa spezia è adatta alle persone che amano il piccante, ma che trovano troppo pungente il sapore del pepe nero tradizionale. Tuttavia, nella tipologia bianca, la piccantezza può arrivare ad essere persino superiore.

Secondo la medicina tradizionale asiatica, il pepe bianco è in grado di stimolare i processi digestivi poiché migliora la secrezione dei succhi gastrici e riduce la formazione di gas a livello intestinale. Questa spezia è apprezzata anche per le sue proprietà diaforetiche e diuretiche, che promuovono l’espulsione dei liquidi (sotto forma di sudore e urina) dall’organismo. Buono è il suo contenuto di vitamina K e sali minerali quali manganese e ferro, nonostante gli apporti siano pressoché trascurabili se si considerano le quantità normalmente consumate.

Il pepe bianco in cucina

Per quanto riguarda gli impieghi culinari, notevole è la diffusione del pepe bianco nell’ambito delle cucine asiatiche e in particolar modo in quella cinese. Tra i piatti che ben si prestano ad essere valorizzati dall’aggiunta di questa varietà chiara di pepe troviamo zuppe, salse, condimenti e tantissime altre specialità gastronomiche. Il piccante ingrediente è infatti ideale per una vastissima gamma di piatti a base di carne, pesce e pasta.

Questa spezia si fa oltretutto apprezzare anche per via del suo colore. Quando infatti si cucinano ricette con ingredienti chiari, come ad esempio patate, filetti di pesce o salse a base di yogurt o burro, il pepe nero macinato comprometterebbe l’aspetto delle preparazioni per via del forte contrasto cromatico. Col pepe bianco, invece, si ottengono cibi dal colore perfettamente omogeneo.

Milena Talento
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