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Mangiare le fragole: fresche, con gelato e nei dolci
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Come mangiare le fragole

Fragole

Come mangiare le fragole

Come mangiare le fragole

Piacciono davvero a tutti: chi non vuole mangiare le fragole evidentemente è allergico, perchè è difficile davvero trovare un’altra risposta: si tratta infatti di quel tipo di frutta universalmente apprezzata. Nel periodo estivo, o meglio, quando l’estate inizia ad affacciarsi con il primo caldo, puntuali arrivano le fragole, a tingere di colore le nostre tavole. Il periodo classico delle fragole è da maggio a giugno, ma ovviamente oggi si possono trovare in tutto l’anno grazie alle importazioni: in questi casi, quanto ci sia effettivamente di fragola in quel che mangiamo non è dato saperlo. Come a dire che della fragola invernale non c’è certezza.

come mangiare le fragole

Ad ogni modo, come si mangiano le fragole? C’è solo l’imbarazzo della scelta, dipende dai gusti, dai tempi e dai luoghi.

Come mangiare le fragole fresche

Iniziamo dal gusto: il vero estimatore di fragole è quello che le mangia ‘pure’, senza contaminazioni, perché vuole assaporarle prive di interferenze, per così dire. Le fragole semplici, sempre ben lavate, si possono collocare in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione al pranzo alla cena agli spuntini. Del resto, niente di più semplice che mangiare una fragola: basta prenderla e morderla, tenendola per il picciolo. Di conseguenza vanno bene anche in ufficio, durante la pausa, o dopo cena mentre si guarda la televisione.

La consuetudine vuole però che le fragole vengano condite e in questo caso devono essere prima tagliate. Per non rovinare il sapore della fragola, è bene tagliarla in pezzi non troppo piccoli, altrimenti si rischia di ottenere una poltiglia in cui si perde il gusto.

Cosa si aggiunge alle fragole? Le accoppiate vincenti sono con limone, zucchero e panna….non tutti insieme, ovviamente.

In tutte le versioni la preparazione è facile: le fragole vanno tagliate, quindi si aggiunge il limone o lo zucchero e si mettono per un po’ in frigorifero, in modo che si ‘impregnino’ bene e formino il tipico sughetto, quello da sorbire avidamente quando le fragole sono finite e non rimane che quest’acqua dolce colorata di rosso che ne ricorda il sapore.

La panna invece va aggiunta sul momento, deve essere fresca e in teoria non dovrebbe ricoprirle del tutto, ma solo accompagnarle. Questo però attiene ai gusti personali e non si può sindacare su questo dettaglio del come mangiare le fragole.

Fragole con gelato

Quando si decide di mangiare le fragole fuori casa, nelle gelaterie e nei ristoranti, non è infrequente trovarle abbinate al gelato. In luogo della panna viene quindi messa una pallina (o due, o tre…) di gelato, tipicamente alla crema, al fiordilatte o al massimo alla vaniglia, altrimenti il sapore delle fragole rischia di scomparire.

In questi casi vengono servite in coppette più o meno eleganti che le rendono ancora più appetibili e ne è una riprova il prezzo, che comunque non è mai inferiore ai quattro o cinque euro per una coppa servita a tavola, perché si tratta comunque della tipica frutta che assolve anche alla funzione di dolce, di chiudi-pasto.

Spesso quanti seguono una dieta rinunciano al dolce ma non alle fragole, “tanto è frutta” e se alla frutta si aggiunge un po’ di panna o di gelato, non fa niente…Ma ricordate che un contro è mangiare le fragole assolute, un conto è associarle con altre cose, per più caloriche.

Dolci con le fragole

Finora abbiamo parlato delle fragole come elementi principali, come protagoniste assolute di una situazione di merenda, pranzo o cena. In realtà la fragola è molto usata anche per preparazioni dolciarie in cui partecipano soltanto. Come guarnizione, come ‘più’, come decorazione, le fragole compaiono spesso sulle torte di pasticceria, quelle a base di panna o di crema che vengono appunto decorate in superficie con la frutta, oppure le contengono al loro interno, ovviamente in piccoli pezzi. E questo è un nuovo modo di mangiare le fragole rispetto a quelli visti fino a ora.

Poi ci sono le crostate, dove le fragole possono comparire intere, allineate sulla superficie l’una accanto all’altra oppure insieme ad altri tipi di frutta, come il kiwi, l’ananas, la mela o, quando è stagione, la pesca, l’uva e l’albicocca. I questi casi alle fragole spetta il compito di regalare all’insieme l’inconfondibile dolcezza che le contraddistingue.

E ancora, le fragole vengono utilizzate per l’omonimo gusto di gelato, che risulta di un bel rosa non troppo acceso con dei minuscoli frammenti di fragola se la gelateria è artigianale. Il gelato alla fragola può servire a sua volta da base per macedonie e torte.

Giovanni Lattanzi
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