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Uva spina in cucina: guida completa
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Uva spina

uva spina

Uva spina

L’Uva spina

 Si tratta di un arbusto che presenta rami dotati di spine riunite a tre a tre, lunghe sino ad un centimetro e molto appuntite. In primavera compaiono sulla pianta dei fiori di colore giallastro, piccoli e poco appariscenti; in seguito sulla pianta si formano frutti che assomigliano molto, per aspetto, agli acini di uva.

Sono infatti bacche traslucide, sferiche oppure leggermente oblunghe, di dimensioni superiori rispetto alle altre varietà di ribes e del diametro compreso fra 10 e 25 millimetri. I frutti non sono disposti a grappoli, come negli altri tipi di ribes, ma sono portati singoli o in gruppi di due. Ciascun frutto è coperto da una lieve peluria che dapprima è di colore verde e poi assume, a maturazione avanzata, toni tendenti al giallo o al rosso.

uva spina

Il colore del frutto è estremamente variabile a seconda della cultivar: può essere infatti giallastro, verde pallido, ma anche rosato o violetto. La buccia è tipicamente trasparente, e lascia intravvedere i semini presenti all’interno. Il sapore dell’uva spina è dolciastro, e non è sempre apprezzato da tutti; inoltre all’apice del frutto è presente una porzione di tessuto vegetale disseccato che deve essere rimossa prima del consumo.

L’uva spina, sebbene in passato godesse di una relativamente discreta popolarità, al giorno d’oggi è un frutto praticamente introvabile presso la grande distribuzione. La pianta viene coltivata soprattutto per la produzione a livello familiare, o per formare siepi spinose; le varietà più utilizzate sono le inglesi Careless, Leveller, White Smith e Winham Industry, l’americana Poorman e gli ibridi (ribes nero x uva spina) olandesi Josta, Jostine e Jogranda. La pianta di uva spina ha bisogno di acqua a sufficienza, soprattutto nel periodo che va dall’inizio della fioritura alla maturazione dei frutti. Per questo, climi troppo aridi o caldi non sono indicati per la sua coltivazione.

La raccolta dell’uva spina viene condotta fra agosto e settembre, ed i suoi frutti sono generalmente destinati all’industria di trasformazione piuttosto che al mercato del fresco, che principalmente non va oltre il livello locale. Viene perciò principalmente destinata alla produzione di macedonie, succhi di frutta o gelatine alimentari.

A livello erboristico e di medicina naturale si utilizzano frutti, ma anche radici e foglie, per produrre rimedi naturali ad azione lassativa blanda, diuretica o per la cura di infiammazioni del cavo orale, gotta e dolori reumatici. L’uva spina è infatti molto ricca di vitamine, sali minerali ed antiossidanti.

Giovanni Lattanzi
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