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Ribes rosso in cucina: guida completa
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Ribes rosso

Ribes rosso

Ribes rosso

Il Ribes rosso

Per le varietà più precoci la maturazione dei frutti può avvenire già all’inizio dell’estate, e porta alla formazione di grappolini, più o meno radi, che possono superare anche i 20 centimetri di lunghezza. Le bacche presentano un aspetto traslucido ed un colore che varia dal rosso al rosato intenso; sono di piccole dimensioni (il diametro in genere è inferiore ad un centimetro) e recano al loro interno numerosi semini. Esistono anche delle varietà di ribes rosso di colore biancogiallastro. La polpa è acquosa e croccante, con un sapore caratteristico che al tempo stesso è dolce e piacevolmente acidulo.

Ribes rosso

Le varietà disponibili sul mercato sono tutte di provenienza straniera, ma crescono bene anche alle nostre condizioni climatiche. Fra le più diffuse troviamo cultivar come le olandesi:

  • Rondom
  • Rovada
  • Stanza
  • Perfection

le francesi:

  • Junnifer
  • Cocagne
  • Versailles

e l’americana:

  • Red Lake

Il ribes rosso sia adatta con facilità a tutti i tipi di terreno, ma teme i ristagni idrici e le temperature eccessive. Per questo, la pianta si coltiva con successo nell’Italia settentrionale mentre, nei climi più mediterranei, la crescita può incontrare delle difficoltà dovute al clima troppo caldo. In genere non necessita di irrigazione, e può facilmente essere propagato per talea prelevando e trapiantando, in primavera, i fusti che crescono alla base della ceppaia.

In genere la produzione di frutti inizia a partire dal quarto o quinto anno di età della pianta, mantenendo una buona produttività sino al decimo-dodicesimo anno di vita. Ogni anno bisogna curare con attenzione l’aspetto della potatura: la produzione di frutti in genere avviene sui rami di un anno, perciò è necessario ringiovanire la chioma eliminando i rami inseriti sul legno vecchio, che hanno già prodotto.

La raccolta di ribes rosso viene eseguita nel periodo fra giugno e settembre, e si effettua facilmente poiché è sufficiente spezzare alla sua base il peduncolo che porta i frutti. Il ribes rosso è ottimo per il consumo fresco per via del suo sapore dolce acidulo, ma in Italia il commercio del prodotto tal quale è poco fiorente.

Prevalentemente, infatti, la produzione di ribes rosso viene destinata all’industria di trasformazione alimentare che utilizza le bacche per la produzione di confetture, marmellate, succhi di frutta, sciroppi, gelatine, salse per carne e pesce, dolciumi da banco e da frigo. Il ribes rosso viene anche impiegato come ingrediente per la produzione di liquori, bevande fermentate e vini aromatizzati.

Il frutto è noto da sempre per la sua azione terapeutica rinfrescante, diuretica e blandamente lassativa. Secondo la medicina tradizionale e l’erboristeria, il ribes rosso può essere utilizzato per lenire le infiammazioni del cavo orale e per alleviare i sintomi dovuti a reumatismi, artrite, gotta, insufficienza epatica e disturbi digestivi come la dispepsia.

Giovanni Lattanzi
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