Top
Chapati: ricetta
fade
12202
post-template-default,single,single-post,postid-12202,single-format-standard,eltd-core-1.1.1,flow-ver-1.3.6,eltd-smooth-scroll,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-grid-1300,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-vertical,eltd-sticky-header-on-scroll-up,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,eltd-light-header,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Chapati: ricetta

Chapati: ricetta

La ricetta del chapati

La semplicità degli ingredienti non priva comunque il chapati di appetibilità e gusto, anche perché viene fatto con un tipo particolare di farina che gli conferisce il suo caratteristico sapore.

La ricetta del chapati

Gli ingredienti

  • 200 ml di acqua
  • 260 gr di farina di chapati (o 160 gr di farina integrale e 100 gr di farina bianca)
  • 1 cucchiaino di sale

La preparazione

Mettete tutta la farina in una ciotola ampia e versatevi il sale sciolto nell’acqua. Iniziate a impastare, con le mani o con un cucchiaio di legno. Dovete lavorare per un po’, energicamente, fino a che non ottenete un impasto liscio, privo di grumi e compatto. A questo punto dategli l’aspetto di una palla e riponetelo in un piatto o una ciotola ampia per lasciarlo riposare in ambiente asciutto coperto da un panno morbido. Dopo circa 30 minuti spianate la palla, in modo da ottenere un panetto lungo e più basso da cui ottenere alcune palline. Stendete con il mattarello tutte le palline in modo da ottenere dei dischi abbastanza sottili.

Scaldate la padella, possibilmente antiaderente se non è la tawa, senza aggiungere olio e mettetevi poi i dischi, uno o due alla volta, in modo che vengano ben cotti da ogni parte, senza sovrapporsi l’uno all’altro. Ogni disco va girato non prima di qualche minuto, o comunque quando iniziate a vedere delle piccole bolle sulla superficie. Per mantenere il chapati caldo mentre finite di cuocere tutti i dischi, potete metterli dentro un foglio di alluminio che li ricopra del tutto.

Il chapati è ottimo caldo, ma va bene anche tiepido o freddo. In ogni caso si può usare per accompagnare piatti di ogni tipo, da solo o insieme alle salse, soprattutto quelle piccanti.

La farina per il chapati

Cosa contiene di speciale la farina per il chapati? Contiene in primo luogo il grano ‘normale’ e il grano saraceno miscelati fra loro. Poi si aggiungono l’orzo e il miglio in quantità inferiori. In alcune zone dell’India questa farina viene ancora preparata a meno, ma è possibile trovarla anche in commercio già pronta. Ovviamente il ‘vero’ chapati è quello realizzato con la farina tradizionale, però all’occorrenza si può fare anche con la farina bianca e la farina integrale: il sapore varia un pochino, ma il risultato ricorda da vicino l’originale.

La padella per il chapati

Secondo la ricetta originale, il chapati va cotto in una padella apposita, che si chiama tawa. La tawa non ha caratteristiche particolari, se non che è fatta di ferro. Il ferro, una volta caldo, aiuta a dare al chapati la giusta consistenza. Come nel caso della farina, al posto della tawa si puo’ usare qualsiasi altro tipo di padella, l’importante è che venga scaldata per bene.

Giovanni Lattanzi
No Comments

Post a Comment