Top
Ravioli cinesi al vapore: ricetta
fade
12197
post-template-default,single,single-post,postid-12197,single-format-standard,eltd-core-1.1.1,flow-ver-1.3.6,eltd-smooth-scroll,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-grid-1300,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-vertical,eltd-sticky-header-on-scroll-up,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,eltd-light-header,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Ravioli cinesi al vapore: ricetta

Ravioli cinesi al vapore: ricetta

Ravioli cinesi al vapore: ricetta

La tradizione dei ravioli cinesi

I ravioli cinesi sono cotti rigorosamente al vapore e possono contenere un ripieno di carne o pesce; vengono accompagnati dalle verdure e da spezie di vario tipo, soprattutto lo zenzero. Immancabile naturalmente la salsa di soia, che non sempre viene usata nel ripieno ma semplicemente accostata in un piccolo recipiente, o direttamente mel piatto, e usata per accompagnare i ravioli; secondo alcune ricette, invece, i ravioli devono essere immersi nella salsa di soia prima di arrivare in tavola.

Ricetta dei ravioli cinesi

Generalmente per il ripieno si usa la carne di suino macinata o a pezzetti, da far saltare in brevemente in padella prima di inserirla nei ravioli. La ricetta generale non cambia se invece del maiale si usano gamberi. Vediamo quindi questa variante, ricordando che le per la riceta tradizionale di carne basta variare la composizione del ripieno, mentre tutto il resto rimane invariato.

Gli ingredienti per 4 persone

Per la pasta

  • 360 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di sale
  • 6 cucchiai di acqua fredda
  • 6 cucchiai calda

Per il ripieno nella versione ai gamberi

  • 400 gr di gamberi o gamberetti
  • 1 cipollotto
  • 1 zucchina
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di curry
  • sale

La preparazione

Il primo passo è preparare l’impasto, mescolando la farina all’acqua e al cucchiaino di sale. Dopo aver impastato con vigore e aver ottenuto un composto elastico, farlo riposare per 30 minuti coperto da un foglio di pellicola trasparente.

Nel frattempo si passa al ripieno, e si inizia sgusciando i gamberi, per poi proseguire tagliando la zucchina in piccole rondelle e il cipollotto in pezzetti. Tutti insieme vanno messi nel frullatore o nel mixer e lavorati per ottenere una crema omogenea, cui vanno aggiunti un poco di sale e il curry. Si mescola una prima volta e poi si unisce anche la salsa di soia, mescolando di nuovo in modo da ottenere un composto ben amalgamato.

A questo punto è trascorso il tempo di riposo per la pasta, che può essere stesa aiutandosi con un po’ di farina per evitare che si attacchi alle mani. Dall’impasto steso si ricavano dei dischi aiutandosi con il fondo di un bicchiere, e al centro di ognuno si mette un cucchiaio del ripieno: attenzione a non metterne troppo, perché i ravioli rimangono aperti sul lato superiore e il ripieno non deve fuoriuscire.

I ravioli sono pronti per essere cotti a vapore, preferibilmente in una vaporiera, per un minimo di 10 minuti, ma comunque quanto serve per rendere la pasta molto morbida, quasi ‘troppo’. Servirli caldissimi.

Curiosità

Secondo la tradizione, per cuocere i ravioli bisogna utilizzare dei cestelli di bambù, e non solo. I cestelli andrebbero poggiati sul cavolo cinese, che li ospiterebbe sulle sue grandi foglie, quasi avvolgendoli. In questo modo non solo la pasta dei ravioli, ma anche gli ingredienti che lo riempiono, riescono a mantenere i loro valori nutrizionali, nonché un sapore genuino e leggero.

Giovanni Lattanzi
No Comments

Post a Comment