Cosa si mangia nella cucina spagnola della Castilla-León?

Nella Castilla-León tutto ciò che ha a che fare con il cibo viene preso molto seriamente: la cucina di questa area geografica, la più estesa di tutte le regioni autonome spagnole, è infatti ancora impostata su un modello piuttosto fedele alla tradizione. Insieme ad altre regioni confinanti, quali la Castilla-Manchego e l’Extremadura, la Castilla-León fa parte di quella zona della Spagna che viene definita con il nomignolo di “España del Asado”, ovvero “Spagna dell’Arrosto”. Un nome che, già da solo, è indicativo delle specialità più tipiche di questa regione!

La cucina della Castilla-León

Cucina della Castilla-León: arrosti

Come dicevamo, la Castilla-León è soprattutto famosa per i suoi piatti a base di carne, ovvero arrosti (asados), insaccati (embutidos) e stufati (guisos). Una specialità imperdibile, se non la più famosa, è il cordero asado, ovvero l’agnello arrosto che non ha nulla a che vedere per sapore, profumo e tenerezza con quelli preparati in altre regioni della Spagna. Il triangolo geografico compreso tra Burgos, Segovia e Soria è, in particolare, la zona più rinomata per quanto riguarda questa specialità tipica.

La particolarità di questa ricetta è data dalla cottura, che avviene sempre all’interno di contenitori in terracotta, nei quali l’agnello tagliato a pezzi viene ricoperto di fettine di lardo e infornato, spruzzandolo di tanto in tanto con dell’acqua salata per mantenerlo morbido.

Nelle aree di Segovia, Penaranda de Bracamonte ed Arevalo si cucina invece un prelibato maialino da latte al forno che – si dice – è talmente tenero da poterlo tagliare con un piatto! Il segreto di questa tenerezza, oltre alla attenta cottura, è l’utilizzo di maialini di età compresa tra 15 e 20 giorni, e del peso di circa 3 o 4 chilogrammi.

Piatti di pesce nella cucina della Castilla-León

Anche se la Castilla-León non si affaccia direttamente sul mare, in questa regione si preparano ottime ricette a base di pesce e crostacei che vedono l’impiego soprattutto di merluzzo, trota e crostacei. Ottimo è ad esempio il bacalao al ajoarriero, un piatto talmente gustoso al punto da essere stato “esportato” in tutte le altre zone della Spagna.

Questa ricetta prevede l’utilizzo di baccalà dissalato, che viene cucinato con un mix di verdure che può essere piuttosto variabile ma che si basa su due ingredienti irrinunciabili: il pomodoro e l’aglio fresco. In aggiunta si possono impiegare peperoncino, patate ma anche frutti di mare e crostacei. Il bacalao al ajoarriero era, una volta, il piatto tradizionalmente consumato dai mulattieri che viaggiavano portando con sé merci e prodotti da una zona all’altra della Castilla-León.

Nelle aree montane i fiumi, ed in particolar modo il Tormes, abbondano di pregiati gamberi d’acqua dolce cui è dedicata persino una popolare festa che si svolge, tutti gli anni, lungo le rive del fiume Pisuerga.

Altri piatti tipici e usanze della cucina della Castilla-León

In questa regione spagnola si producono ottime qualità di pane tradizionale, che sono il frutto di una tradizione di panificazione che dura da secoli, se non millenni. Già i Celti producevano un pane molto simile a quello moderno, e gli Iberici migliorarono ulteriormente la sua preparazione aggiungendo all’impasto della birra allo scopo di farlo lievitare. Ancor oggi in moltissime zone della Castilla-León sono in funzione forni “sociali” che vengono utilizzati dalle famiglie dell’intera comunità per cuocere collettivamente il proprio pane.

Nella regione della Castilla-León il clima è tendenzialmente freddo, pertanto non sorprende che la sua tradizione culinaria sia basata su piatti molto ricchi, nutrienti e sostanziosi. Fra gli altri piatti tipici della cucina della Castilla-León troviamo, ad esempio:

  • Olla podrida
    è uno stracotto che si prepara con carne di maiale, fagioli e diverse verdure.
  • Cecina
    è una sorta di carne salata, affumicata e stagionata prodotta con maiale o cavallo.
  • Hornazo
    si tratta di una torta salata con un ricco e saporito ripieno a base di chorizo (salsiccia) piccante, carne di maiale e uova sode.

I legumi in generale, ma soprattutto i ceci ed i fagioli, trovano un largo impiego nella cucina della Castilla-León e sono soprattutto utilizzati per stufati e zuppe. Molto apprezzato è ad esempio uno stufato tipico preparato con lenticchie, salsiccia, codino e orecchie di maiale.

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