Cosa si mangia nella cucina spagnola dell’Aragona?

La cucina aragonese è prettamente ‘carnivora’, anche se non mancano i piatti a base di pesce e crostacei. Semplici ma gustose, le ricette che provengono dalle regioni montuose dell’Aragona sono ancor più rustiche e genuine, ed includono soprattutto erbe selvatiche e carni di pecora e di capra. Nella tradizione della regione si possono inoltre notare le stratificazioni culinarie derivanti dai diversi popoli che nei secoli passati si sono stabiliti in questa regione.

Cucina spagnola dell'Aragona

Piatti di carne della cucina aragonese

Le carni più apprezzate nella cucina aragonese sono quelle di pecora ed agnello; quest’ultimo, a differenza delle altre regioni spagnole, non si chiama cordero, ma prende il nome specifico di ternasco de Aragón. Il termine ternasco deriva dal vocabolo spagnolo tierno, che significa “tenero”, e sta ad indicare la consistenza morbida e succosa delle carni di agnello da latte. Frequentemente viene arrostito (asado) anche se in una ricetta tipica, il ternasco bilbilitano, l’agnello viene rosolato in padella e servito con patate.

Anche l’allevamento dei maiali è fiorente, tant’è che si producono ottime varietà di prosciutto come, ad esempio, il jamón de Teruel. Molto apprezzati sono anche insaccati come la morcilla (sanguinaccio) di riso, la longaniza (una salsiccia speziata, lunga e sottile) e la butifarra (salsiccia di carne cruda o cotta).

A base di pollo troviamo invece il pollo al chilindrón, preparato con jamón serrano, cipolle, pomodori e peperoni rossi. Questa ricetta a base di pollo era anticamente consumata solo nei giorni di festa,e tuttora rimane uno dei capisaldi della cucina aragonese; con la stessa modalità di preparazione, inoltre, è possibile cucinare anche l’agnello.

Nelle zone di Daroca e Calatayud è possibile gustare una specialità culinaria che non esiste in nessun’altra zona della Spagna: si tratta dei fardeles, prelibati fagottini preparati con carne di maiale e fegato. Nelle zone montuose la caccia è una pratica ancora piuttosto diffusa, pertanto sulle tavole aragonesi non mancano i piatti a base selvaggina come ad esempio il civet (lepre cotta nel sangue) e ricette a base di cinghiale, capriolo o cervo.

In Aragona si producono formaggi di elevata qualità come, ad esempio, il Queso de Tronchón, fatto con latte di capra e citato anche nel Don Chisciotte di Cervantes.

Altre preparazioni tipiche della cucina aragonese

Nella cucina dell’Aragona si possono trovare anche diverse ricette a base di pesce e crostacei come, ad esempio, piatti a base di granchio, le truchas a la aragonesa (trote dorate in padella con cipolla, alloro e vino) e il bacalao ajoarriero, preparato con baccalà, pomodoro ed aglio. Anche l’anguilla e le rane sono molto apprezzati in cucina, così come i pesci d’acqua dolce provenienti dai fiumi di questa regione.

Nella tradizione culinaria aragonese vengono utilizzati ingredienti altrove pressoché sconosciuti ai più, come ad esempio delle tipiche cipolle dolci e la borragine (borajes), un’erba selvatica le cui foglie vengono lessate prima di essere consumate. I prodotti vegetali, freschi ed usati in abbondanza, rappresentano una costante della cucina aragonese; ottime sono ad esempio le numerose varietà tipiche di fagioli (ad esempio i Boliches di Embún), gli asparagi provenienti dalle rive dell’Ebro e le cipolle di Fuentes.

La produzione ortofrutticola è rinomata in tutta la Spagna ed anche all’estero per la sua frutta di qualità, ed in particolar modo per ciliegie, prugne, fragole, pere, mele e pesche (su tutte, la Pesca di Calanda).

Anche in questa regione spagnola si produce un ottimo olio extravergine di oliva: i migliori in assoluto sono quelli che provengono da Arbequina e da Empeltre.

Bevande e dolci tipici dell’Aragona

Molto apprezzati sono i vini locali, in particolar modo quelli a Denominazione di Origine di Huesca e i bianchi e i rosati di Cariñena, Calatayud, Campo de Borja e Somontano. Numerosi sono anche i distillati che vengono tradizionalmente preparati in casa, come ad esempio l’acquavite di Colungo che viene prodotta nella zona di Huesca. Questo liquore molto aromatico si prepara mettendo a macerare nell’acquavite un mix di cannella e visciole (una particolare specie di ciliegie selvatiche).

Per quanto riguarda i dolci, la pasticceria tradizionale aragonese è tutta da scoprire; in questa regione trovano un largo impiego ingredienti come la farina di castagne e le mandorle. Ottimi sono ad esempio il turrón (una sorta di torrone) preparato con mandorle o noci tostate mescolate con zucchero e miele, e gli squisiti croccanti di mandorle. Molto diffuse, così come in altre regioni spagnole, solo le magdalenas, delle tortine dolci che assomigliano molto a dei muffin e che possono essere glassate o ripiene di crema o cioccolato. Altri dolci tipici dell’Aragona sono anche:

  • Trenza de Almudévar
    è un dolce a forma di treccia preparato con frutta secca.
  • Almojábanas
    ciambelline aromatizzate all’anice.
  • Tortas de alma
    dolcetti preparati con olio extravergine di oliva e anice.

La frutta aragonese, con la sua eccellente qualità, è molto utilizzata nelle preparazioni dolci. Spesso viene servita a fine pasto così com’è, oppure candita e ricoperta di cioccolato.

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