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Alimentazione biologica: guida facile
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Alimentazione biologica

Alimentazione biologica

Alimentazione biologica: cosa mettere nel carrello

Per seguire una corretta alimentazione biologica è bene anche saper scegliere il tipo di prodotto da acquistare per il benessere della propria salute e magari cercando così di risparmiare sul conto della spesa acquistando sia prodotti bio sia prodotti dell’agricoltura tradizionale. Ovvero anche chi sceglie di essere un consumatore per così dire biologico, nel carrello della spesa mette sia prodotti bio sia prodotti che non lo sono. Ma come fare la scelta giusta?

Alimentazione biologica

Tra i primi posti nella lista della spesa per un’alimentazione biologica ci sono in genere la frutta e la verdura, dato che sono i prodotti della terra che maggiormente rischiano di essere contaminati da pesticidi nell’agricoltura tradizionale. Ma anche all’interno di frutta e verdura ci sono specie che sono trattate maggiormente con pesticidi rispetto ad altre, ecco allora che sarebbe utile discernere tra quelli che sono più a rischio contaminazione e quelli che lo sono meno.

Preferibilmente biologici

Oggi si trovano in commercio, sia nelle botteghe specializzate in prodotti biologici sia anche in alcune catene della grande distribuzione, prodotti e alimenti biologici di tutti i tipi: dalla frutta alla verdura e ortaggi, dalla pasta al pane, dalle marmellate alle farine, dai vini all’olio…

Ma il consumatore a volte si può chiedere: ci sono alcuni alimenti che è preferibile che si scelgano biologici? Ovvero tra i vari prodotti derivanti dall’agricoltura tradizionale alcuni hanno il rischio di essere stati trattati con più pesticidi rispetto ad altri e quindi la scelta del biologico sarebbe più indicata?

A queste domande e ad altri quesiti sul biologico cerca ogni anno di rispondere l’Environmental Working Group, che in America svolge delle ricerche per verificare anche la qualità e la sicurezza di prodotti alimentari, e che compila una sorta di elenco contenente i dodici alimenti (verdura e frutta) che rischiano di avere un maggiore contenuto di pesticidi e che quindi potrebbe essere preferibile comprare biologici.

Ecco quali sono:

  • mele
  • uva
  • fragole
  • pesche
  • sedano
  • pomodorini
  • peperoncino
  • pesche nettarine
  • cetrioli
  • patate
  • spinaci
  • peperoni

Oltre a questi dodici alimenti vengono segnalati anche cavolo e zucchine come due tipi di verdure che potrebbero essere più a rischio in fatto di trattamenti con pesticidi nell’agricoltura tradizionale.

Alimentazione biologica e tradizionale

Anche il consumatore che preferisce acquistare prodotti biologici, sicuramente comprerà anche alimenti che non lo sono. Questo per sottolineare che comunque anche tra i prodotti ortofrutticoli dell’agricoltura tradizionale possono essere garantite qualità e genuinità come nel caso di prodotti a km zero, ad esempio provenienti da orti della zona che sono coltivati nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo.

Secondo l’Environmental Working Group la lista della frutta e verdura che è soggetta a minor trattamento di pesticidi chimici e pertanto acquistabile, se il consumatore lo preferisce, anche non biologica, comprende:

  • asparagi
  • melanzane
  • cavolo verza
  • cipolle
  • piselli congelati
  • patate dolci
  • mais
  • funghi
  • melone
  • avocado
  • pompelmi
  • kiwi
  • mango
  • papaya
  • ananas

Libri

  • “Come Bio Comanda. Le migliori ricette consigliate da Bioexpress”, a cura di Bioexpress, Gribaudo Edizioni.
  • Giulia Fulghesu, “Mangiare mediterraneo. Alimentazione biologica e cucina energetica”, Tecniche Nuove.
Giovanni Lattanzi
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