Sale sale rosa dell’Himalaya: usi e prodotti

Il sale sale rosa dell’Himalaya è uno dei prodotti base della cucina che sono più in voga al momento. Ma oggettivamente, quanti sanno esattamente a cosa serve e come si usa, ia in cucina che in altre applicazioni? E chi sa con esattezza quali sono i prodotti che con esso vengono realizzati? Ebbene, se avete questi dubbi ecco un articolo che serve a sciorglierli tutti!

Usi e prodotti del sale sale rosa dell’Himalaya

Usi del sale rosa cristallino dell’Himalaya

Il sale himalayano si presta a diverse tipologie di utilizzo, sia alimentari che nel campo della cosmesi e della cura del corpo.

Sale rosa dell’Himalaya in cucina

Molti chef utilizzano questo tipo di sale per presentare in modo originale i loro piatti. Macinato grazie ad appositi macinasale, la presenza di questo ingrediente dà un tocco unico alle diverse preparazioni culinarie sia dal punto di vista visivo che per quanto riguarda il sapore. Il sale dell’Himalaya può essere impiegato con successo anche nella preparazione di pesci e carni da arrostire o cuocere alla brace, per marinare i cibi e persino per ornare i bordi dei bicchieri da cocktail.

Bagni con sale dell’Himalaya

Il sale himalaiano viene anche utilizzato per preparare bagni salutari, nel corso dei quali gli elementi benefici contenuti vengono assorbiti dalla pelle. Dal momento che una vasca da bagno contiene solitamente 100-120 litri di acqua, per un bagno che presenti la giusta concentrazione di sali sono necessari circa 1.2 chilogrammi di prodotto da sciogliere nell’acqua. Per evitare che l’organismo sia costretto a compiere sforzi per bilanciare la temperatura esterna, l’acqua utilizzata dovrebbe presentare la stessa temperatura del corpo, circa 37°C.

Nel corso del bagno con sali himalayani non devono essere utilizzati altri additivi, oli, saponi o prodotti per la cura del corpo. Si consiglia di rimanere nella vasca per almeno 20-30 minuti, e poi di non risciacquarsi ma semplicemente asciugarsi con un accappatoio o un telo da bagno. Dopo il bagno è preferibile osservare un periodo di riposo completo di almeno mezz’ora.

Nonostante il bagno con sali himalayani abbia un effetto benefico sull’intero organismo, questa pratica richiede un certo impegno da parte del sistema cardiocircolatorio. Per questo, se si soffre di insufficienza cardiaca o altri problemi dell’apparato cardiovascolare è meglio sempre consultare il proprio medico prima di fare questi bagni.

Altri trattamenti a base di sale himalayano

Per ottenere una soluzione adatta a diversi usi, si consiglia di collocare in un contenitore a chiusura ermetica (ideali ad esempio i barattoli di vetro per le conserve) dei cristalli di sale himalayano aggiungendovi acqua pura di sorgente o distillata sino a riempirlo quasi del tutto. Dopo circa 24 ore, se i cristalli si sono completamente disciolti, è possibile aggiungere dell’altro sale ripetendo l’operazione sino a quando l’acqua non diventa satura di sale e i cristalli rimangono intatti sul fondo.

La soluzione così ottenuta può essere conservata a lungo. Questa soluzione satura, al 26% circa, è pronta all’uso e può essere impiegata ad esempio per la pulizia del viso e del corpo, per pediluvi lenitivi o per lavaggi nasali e gargarismi.

Il sale himalayano viene anche utilizzato per la preparazione di fanghi da applicare su viso e corpo. Questi fanghi a base di argilla sono utilizzati per il trattamento della cellulite e dell’acne e per rassodare, reidratare e ringiovanire la pelle, stimolando la circolazione e riducendo i pori. Molto diffuso è anche l’utilizzo del sale come esfoliante per il viso e per il corpo e all’interno di saponi, lozioni e soluzioni per usi specifici (es. per manicure e pedicure).

Altri usi del sale rosa himalayano

Il sale dell’Himalaya viene comunemente impiegato anche a scopi puramente decorativi come, ad esempio, nei graziosi pot-pourri di sale. Questi cristalli possono essere collocati in particolari ciotole o contenitori allo scopo di decorare la casa o l’ambiente di lavoro. Il sale himalayano viene anche utilizzato per l’aromaterapia.

Prodotti a base di sale rosa dell’Himalaya

Il sale dell’Himalaya viene comunemente impiegato per la realizzazione di particolari oggetti e manufatti, come ad esempio:

Le lastre di sale himalayano

Il sale himalayano viene commercializzato in particolari lastre di aspetto traslucido molto belle da vedersi, simili per certi versi al quarzo. La forma di questi oggetti tipicamente può essere rettangolare, quadrata oppure circolare. Queste lastre vengono utilizzate come vassoi per servire ad esempio antipasti, frutta, contorni o formaggi; prima dell’utilizzo, in alcuni casi, le lastre vengono collocate in frigorifero. Se messe in freezer, queste lastre si possono utilizzare anche per portare in tavola sorbetti, gelati o semifreddi.

In alternativa, le lastre possono anche essere impiegate per la cottura diretta sul fornello o sulla griglia di preparazioni come ad esempio grigliate di pesce, carne o verdure, oppure per le uova. Questi strumenti sono adatti anche alla cottura in forno, e le loro particolari caratteristiche permettono al calore di irradiarsi facilmente e in modo uniforme.

Si tratta di oggetti per loro natura molto igienici, dal momento che il sale è una sostanza conosciuta per le sue capacità antibatteriche; per questo, le lastre possono essere pulite semplicemente con un panno imbevuto. Da evitare, invece, il contatto con l’acqua corrente o altri liquidi.

Dal momento che si tratta di prodotti totalmente naturali, il loro utilizzo prolungato e soprattutto il riscaldamento possono determinare col tempo un cambiamento del loro aspetto. Sulla superficie possono infatti comparire piccole irregolarità o depressioni; per prolungare la vita della lastra si consiglia di utilizzarne una per cuocere i cibi, ed un’altra per presentarli in tavola.

Quando la lastra diventa troppo piccola, fratturata o sottile per continuare ad essere utilizzata, essa può essere tranquillamente “riciclata”. Con una grattugia si possono ottenere ad esempio cristalli di sale da utilizzare come ingrediente in cucina, oppure da sciogliere nell’acqua calda per godere di un piacevole bagno terapeutico e detossificante.

Lampade di sale himalayano

Si tratta di lampade utilizzate per l’arredamento e ritenute in grado di emanare ioni negativi nell’aria che permettono di purificare gli ambienti interni. Questi ioni negativi, “vitali”, permettono di ripristinare l’equilibrio in seguito all’utilizzo di apparecchiature elettroniche (televisori, elettrodomestici, computer, telefoni cellulari), impianti di aria condizionata e fumo di sigaretta che invece tendono a liberare nell’aria ioni carichi positivamente. L’effetto riequilibrante delle lampade viene potenziato attraverso il riscaldamento con una candela o una lampadina.

Le lampade di sale himalayano sono inoltre oggetti molto belli e decorativi, ideali per dare un tocco in più alla propria casa. Se ne consiglia la collocazione in prossimità degli elettrodomestici e in particolare nelle stanze da letto dei bambini. Una lampada di sale di circa 5 kg è sufficiente per un ambiente interno di 20 metri quadrati.

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *